Quanto può costare un logo nel 2020?

Quanto può costare un logo nel 2020?

Questa è una delle domande più vecchie della storia, quasi quanto “è nato prima l’uovo o la gallina?”.

Penso di averla sentita in 8 anni di carriera almeno 300 volte.

Per questo motivo ho deciso di scrivere questo articolo.

In questo modo oltre a dare una risposta esaustiva a te che ora mi stai leggendo potrò linkare questa risorsa a tutte le persone che me lo chiederanno in futuro.

Partiamo dal concetto numero 1 che sta alla base di tutto.

Un logo non può avere un prezzo di partenza perché ogni cliente è differente.

Il compito di un buon designer è quello di comprendere le esigenze di un cliente ed in base a ciò stimare il livello di complessità di un progetto.

Le agenzie o i designer che vendono i “pacchetti” a prezzo fisso con un tot di bozze e revisioni tentano solo di “mercificare” una professione che di base non è mercificabile.

Attenzione, non discrimino chi lo fa, anzi molto probabilmente chi utilizza questo tipo di strategia riesce a vendere più facilmente rispetto a me i propri servizi di logo design.

Generalmente il prezzo di un logo varia in base a questi 5 fattori:

  • Il livello d’esperienza del designer.
  • Specificità del progetto.
  • Tempo a disposizione.
  • Prezzo di mercato.
  • Quanto lavoro il designer ha.

 

Prima di andare ad analizzare ciascuno di questi punti volevo dirti che ho scritto una guida GRATIS che si intitola “7 Motivi per il quale il Tuo Logo è una delle Armi di Vendita più potenti”.

In questa guida spiego perché il logo è così importante se si vuole strutturare un brand di successo nel tempo.

Inoltre al suo interno troverai un Regalo che sicuramente apprezzerai.

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Bene, andiamo.

Il livello d’esperienza.

Partiamo da questo punto anche se potrebbe risultare un po’ banale.

Farsi fare un logo da uno studente giovane che non ha ancora finito gli studi avrà sicuramente un prezzo differente rispetto a quello che un professionista nel settore da 20 anni potrabbe richiedere.

Il prezzo comunque non è il metro di paragone per identificare la qualità di un logo.

Nella mia vita ho conosciuto giovani designer con poca esperienza molto più talentuosi di alcuni soggetti nel campo da 30 anni.

Specificità del progetto.

Come dicevo poche righe fa ogni business è una storia a parte.

Se un calzolaio avesse bisogno di un logo per il suo nuovo negozio di scarpe il designer dovrà fare alcune considerazioni e ricerche.

Se invece allo stesso designer venisse commissionato un logo da una multinazionale con 5o sedi nel mondo si vedrebbe costretto a fare di gran lunga molte più ricerche e considerazioni che andranno ovviamente ad incidere sul prezzo finale.

Tempo a disposizione.

Molto spesso si tende a dimenticare che per creare un logo c’è bisogno di tempo, nonostante molti credano che sia il computer a fare tutto.

Per questo motivo un designer crea una propria scaletta di lavoro con tutte le scadenze che si sono concordate in precedenza con i propri clienti.

Se un nuovo committente ha l’urgenza di avere il suo logo finito entro poco tempo ciò implica che questo progetto dovrà avere la priorità rispetto a tutto.

Per questo bisogna applicare almeno un 30%-40% in più rispetto al prezzo di partenza.

Non c’è bisogno di scandalizzarsi, quando le persone pagano la spedizione Express da Amazon per ricevere entro un giorno la merce lo fanno più che volentieri, non vedo perché un grafico non dovrebbe farlo.

Il prezzo di mercato.

I mercati influenzano gli investimenti delle persone.

In periodi di difficoltà le persone sono meno disposte a spendere il proprio denaro.

Il designer deve avere quindi una buona sensibilità per comprendere anche queste meccaniche per formualare il proprio preventivo.

Quanto lavoro il designer ha.

Un designer pieno di lavoro tenderà a chiedere più soldi rispetto ad uno che non ha neanche un cliente.

Nulla di strano questo succede con ogni libero professionista in circolazione, dall’idraulico all’avvocato.

 

Non voglio rivolgermi ad un grafico per creare il logo della mia attività, ci sono alternative?

Certo che ci sono.

Per quanto io possa ritenere stupido questo comportamento ci sono dei soggetti che decidono arbitrariarmente che un logo sia inutile per la propria attività e quindi voglio spendere il meno possibile.

Anche a loro voglio dare qualche consiglio.

Consiglio N1: comprati qualche libro sul graphic design, studia quello che fanno gli altri, guardati dei tutorial su Youtube, comprati la licenza di Affinity (almeno potrai avere il logo in vettoriale) e prova a fartelo da solo.

Consiglio N2: vai su qualche market online come Fiverr e fattelo fare per 5$ da qualcuno, risparmierai qualche euro ma sicuramente sempre meno di quelli che perderai per via del danno di immagine che avrai nel tempo.

Consiglio N3: fattelo fare da “ammio cuggino che è bravo coi compiuter” .

 

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Spero che questo articolo ti sia stato utile.
Se stai cercando una persona competente che possa creare il logo della tua attività contattami premendo QUI

 

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